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Malattia da emoglobina H (HbH) o Emoglobinopatia D

Definizione della malattia

La malattia da emoglobina H (HbH) è una forma moderata-grave di alfa talassemia (si veda questo termine), caratterizzata da marcata anemia emolitica ipocromica microcitica.  

Dati epidemiologici

La malattia da HbH si osserva soprattutto nel Sud-Est asiatico, in Medio Oriente e nel bacino del Mediterraneo. La prevalenza esatta non è nota, ma le forme gravi dell’alfa talassemia sono state calcolate in circa 1/1.000.000 nel Nord dell’Europa e dell’America.

Descrizione clinica

I segni clinici sono estremamente variabili e in genere si sviluppano nei primi anni di vita, anche se in alcuni pazienti non si presentano fino all’età adulta. I segni iniziali possono essere scoperti nel corso di esami routinari del sangue. I pazienti mostrano un’anemia emolitica ipocromica microcitica variabile, spenomegalia (50-70%) e, meno spesso, epatomegalia (50%), lieve ittero (20-40%) e alterazioni scheletriche lievi-moderate, simili a quelle della beta talassemia major, che interessano soprattutto il viso (30%). Sono stati osservati inoltre ipersplenismo, calcoli biliari, episodi acuti di emolisi in risposta ai farmaci ossidanti e alle infezioni. In casi molto rari, è presente idrope fetale. Nei pazienti più anziani, è comune il sovraccarico di ferro, anche in assenza di trasfusioni, attribuito all’iperassorbimento di ferro. Nei bambini è stato osservato ritardo della crescita.

Dati eziologici

La malattia da HbH di solito è causata dall’inattivazione di tre alleli dell’alfa globina, che provoca la sottoproduzione delle catene dell’alfa-globina dell’Hb, con la formazione dei tetrameri beta-4 (HbH). I tetrameri HbH presentano un’elevata affinità per l’ossigeno, sono estremamente instabili e precipitano formando i corpi tossici di Heinz. La formazione di corpi di Heinz è prevalente negli eritrociti maturi e provoca quindi un’emolisi prematura più che un’eritropoiesi inefficace. Aumenta sotto stress ossidativo, il che spiegherebbe l’associazione tra iperemolisi e l’infezione o l’ingestione di farmaci ossidanti. La malattia è causata dalle mutazioni omozigoti ed eterozigoti composte del gene HBA1 e HBA2 (16p13.3). La gravità della malattia dipende dal difetto molecolare: i pazienti con le forme senza delezione, come la mutazione Constant Spring, sono colpiti più gravemente, rispetto a quelli con le forme comuni da delezione.

Metodi diagnostici

La malattia da HbH deve essere presa in considerazione nei neonati o nei bambini con anemia emolitica ipocromica microcitica lieve-moderata ed epatosplenomegalia. I corpi di Heinz possono essere identificati sugli strisci di sangue periferico dopo colorazione con il blu cresile. Le analisi biochimiche dell’Hb rivelano la presenza di HbH (5-30%). La diagnosi è confermata dai test genetici.

Diagnosi differenziale

La diagnosi differenziale si pone con le altre anemie emolitiche e con l’alfa talassemia legata all’X-deficit cognitivo (ATRX; si veda questo termine).

Presa in carico e trattamento

Nella forma più comune e lieve, i pazienti possono richiedere occasionalmente trasfusioni di sangue. Nei casi più gravi, sono necessarie trasfusioni regolari. La splenectomia deve essere presa in considerazione esclusivamente in presenza di ipersplenismo manifesto, in quanto si associa ad un aumento delle complicazioni tromboemboliche. Può rendersi necessaria la chelazione del ferro e il sovraccarico di ferro deve essere monitorato attraverso la valutazione dei livelli sierici di ferritina e l’imaging con risonanza magnetica (RMN).

Prognosi

Il tasso di sopravvivenza complessivo è variabile, anche se in genere buono. La maggior parte dei pazienti raggiunge l’età adulta, anche se alcuni presentano un decorso più complicato.

Fontehttps://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?lng=IT&Expert=90039