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Artrite reumatoide – Rischio di infezioni simile tra anti-TNF e rituximab nel ritrattamento del paziente

Nei pazienti con artrite reumatoide che falliscono il trattamento con un inibitore del fattore di necrosi tumorale (TNF), il rischio di infezioni gravi è simile sia se vengono trattati con rituximab, che con un secondo inibitore del TNF. E’ quanto mostrato da uno studio pubblicato su Journal of Rheumatology

I ricercatori hanno valutato i pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) iscritti nel registro dei biologici della British Society for Rheumatology e che avevano fallito un inibitore del TNF e successivamente erano stati commutati ad un secondo TNFi (n=3.419) o a ricevere rituximab (RTX, 1.396 ).

I dati al basale sono stati raccolti sia dai registri dei pazienti aggiornati con tutte le informazioni acquisite tra l’inizio della terapia con il primo TNFi e l’inizio del secondo TNFi.
I dati di follow-up sono stati acquisiti tramite questionari inviati al reumatologo dai pazienti, ogni 6 mesi per 3 anni e successivamente ogni anno, diari compilati e inviati ai pazienti ogni 6 mesi per 3 anni e informazioni sui decessi fornite dal servizio sanitario nazionale inglese.

I ricercatori hanno seguito i pazienti fino a uno dei seguenti momenti: prima dell’infezione grave (SI), alla sospensione del trattamento, all’ultimo follow-up registrato o alla fine del primo anno dopo la modifica dei farmaci, Un’infezione è stata considerata una SI se necessitava di ospedalizzazione, antibiotici IV o se portava al decesso.

Infezioni gravi sono state attribuite al secondo TNFi quando avvenivano mentre il paziente riceveva il farmaco o entro 90 giorni dalla prima dose.
Analogamente, le infezioni severe dipendevano dall’RTX se si verificavano mentre il paziente era in trattamento con RTX o entro 9 mesi dalla precedente infusione.
Il gruppo TNFi ha contribuito per 2.765 persone-anno e il gruppo RTX ha contribuito a 1.223 persone-anno…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Artrite reumatoide, rischio di infezioni simile tra anti-TNF e rituximab nel ritrattamento del paziente”, PHARMASTAR

Tratto dahttps://www.pharmastar.it/news/orto-reuma/artrite-reumatoide-rischio-di-infezioni-simile-tra-anti-tnf-e-rituximab-nel-ritrattamento-del-paziente-24859