Il Comitato I Malati Invisibili è presente e attivo nel territorio nazionale da aprile 2014.

(+39) 000 0000 000

info@imalatiinvisibili.it
Via Monte Suello 1/12a – 16129 Genova (IT)

Salva

Articoli recenti

CF 95173870106

info@imalatiinvisibili.it

Via Monte Suello 1/12A

16129 Genova (IT)

Morbo di Basedow – Nel 25% dei pazienti colpisce anche gli occhi

“Cortisonici gold standard della terapia, ma speranze dai nuovi farmaci biologici. I nuovi farmaci che agiscono sul recettore dell’IGF-1 hanno effetti positivi sui sintomi oculari

Milano – Hanno la tiroide che ‘funziona troppo’ e possono sviluppare il caratteristico ‘gozzo’: sono i pazienti con morbo di Basedow-Graves che colpisce tra l’1,8% e il 3% della popolazione. A seconda dei paesi si tratta di una forma di ipertiroidismo di cui rappresenta tra il 60 e l’80% dei casi.

La malattia riconosce una origine autoimmune la cui causa ultima sono anticorpi diretti contro il recettore dei TSH. Essi stimolano un esagerata produzione di ormoni tiroidei che mette sotto stress la ghiandola costretta ad un superlavoro e di conseguenza l’intero organismo.

Altra particolarità di questa condizione è il suo comportamento ‘camaleontico’ in quanto può virare e trasformarsi in tiroidite di Hashimoto e ipotiroidismo con relative problematiche di monitoraggio e terapia. La malattia ha uno spiccato ‘gender profile’ con il sesso femminile più frequentemente colpito (1,5 uomini ogni 10 donne). Un particolare focus è stato fatto al 6° CUEM che si è svolto all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

L’esordio è talora insidioso, i sintomi sfumati e poco specifici e può scatenarsi dopo periodo di stress emotivo. Nelle forme conclamate sono presenti nervosismo, insonnia, tremori, palpitazioni, stanchezza, aumento dell’appetito con perdita di peso e, nelle donne, alterazioni del ciclo.

Talvolta la diagnosi viene chiarita al comparire dei sintomi oculari con il caratteristico esoftalmo (l’aumento del volume dei muscoli extra-oculari e/o del tessuto adiposo posteriore al bulbo oculare e l’incremento della tensione e del gonfiore delle orbite). Gli occhi quindi sporgono all’infuori diventando più fissi e alterando l’espressione del volto…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Tiroide, morbo di Basedow: nel 25% dei pazienti colpisce anche gli occhi”, insalute news

Tratto dahttps://www.insalutenews.it/in-salute/tiroide-morbo-di-basedow-nel-25-dei-pazienti-colpisce-anche-gli-occhi/