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Carcinoma epatocellulare resecabile – In Fase 2 cemiplimab neoadiuvante risulta eliminare anche le cellule tumorali residue

In pazienti con carcinoma epatocellulare resecabile, il trattamento con l’immunoterapia a base dell’anti-PD-1 cemiplimab prima della chirurgia ha provocato la necrosi del tumore in un terzo dei casi, in un trial di fase 2 (NCT03916627), i cui risultati sono stati recentemente pubblicati su The Lancet Gastroenterology & Hepatology

Secondo i ricercatori del Mount Sinai che hanno condotto lo studio, il trattamento neoadiuvante con cemiplimab non solo uccide il tumore, ma potrebbe eliminare anche le cellule tumorali sfuggite alla chirurgia che potrebbero in seguito dare origine a e recidive o metastasi. Di fatto, l’immunoterapia ‘istruisce’ il sistema immunitario affinché possa contrastare eventuali recidive.

«In pratica, pensiamo che per il paziente sia più vantaggioso fare l’immunoterapia prima della chirurgia, perché quando non ci sono ancora metastasi le sue condizioni generali e il suo sistema immunitario sono in condizioni migliori per combattere il cancro», ha dichiarato il primo autore della pubblicazione, Thomas Marron, direttore della Early Phase Trials Unit presso l’Icahn Cancer Institute al Mount Sinai di New York. «I risultati di questo studio insieme a quelli degli altri trial in cui i pazienti con vari tipi di tumore sono stati trattati con l’immunoterapia neoadiuvante, rappresentano un incoraggiamento a continuare nella ricerca sull’immunoterapia perioperatoria per ridurre i tassi di recidiva».

E ancora, ha aggiunto: «Di solito, la recidiva del tumore non è più una malattia curabile. In futuro, studi più ampi contribuiranno a definire l’utilità, la sicurezza e i risultati di sopravvivenza dell’immunoterapia neoadiuvante, in particolare con il blocco di PD-1».

Un bisogno di cura insoddisfatto
Il tumore al fegato, il cui tipo più comune è il carcinoma epatocellulare, è la terza causa di morte per cancro nel mondo…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Carcinoma epatocellulare, cemiplimab neoadiuvante può eliminare anche le cellule tumorali residue”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news//oncoemato/carcinoma-epatocellulare-cemiplimab-neoadiuvante-pu-eliminare-anche-le-cellule-tumorali-residue-37993/