Sclerosi multipla a esordio recidivante – Trend di progressione più lento grazie ai DMT
“La progressione della sclerosi multipla (SM) a esordio recidivante e la disabilità associata potrebbero essere in via di rallentamento, come suggerito da un ampio studio basato sulla popolazione condotto in Svezia e i cui risultati sono stati pubblicati su “JAMA Neurology”. La causa più probabile del trend positivo sembra essere l’impiego dei trattamenti che modificano la malattia (DMT, disease modifying treatments)

In una valutazione di oltre 7.000 pazienti svedesi, il rischio di raggiungere un punteggio costante di 6.0 alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ha fatto registrare un significativo calo del 7% all’anno tra i partecipanti con diagnosi di SM recidivante tra il 1995 e il 2010. Il punteggio di 6.0 sulla scala EDSS riflette i pazienti che necessitano di assistenza unilaterale per percorrere circa 100 metri, con o senza riposo.
Sebbene ci fossero anche significative riduzioni del rischio di raggiungere altre ‘milestones’ in termini di disabilità, ciò si applicava solo alla forma di SM recidivante. Le stesse tendenze positive non sono state osservate nei pazienti con SM a insorgenza progressiva. «Il fattore più probabile alla base di questo sviluppo positivo sono i DMT» sostengono gli autori, guidati da Jan Hillert, del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche presso il Karolinska Institutet di Stoccolma.
Pertanto, il ‘take-home message’ che emerge per i neurologi che curano la SM – secondo gli autori – è quello di continuare a offrire trattamenti che probabilmente sono di grande importanza per il futuro dei pazienti.
Dalla storia naturale di malattia al cambio di traiettoria per effetto dei trattamenti
Sebbene numerosi studi precedenti abbiano valutato la storia naturale della SM, «ci sono pochi dati sul fatto che la traiettoria della malattia sia cambiata nel tempo, dal momento che nuove diagnosi e terapie per questa patologia sono entrate in uso clinico» osservano i ricercatori…”
Per continuare a leggere la news originale:
Fonte: “SM a esordio recidivante, trend di progressione più lento grazie ai DMT. Studio svedese di popolazione”, PHARMASTAR
