Il Comitato I Malati Invisibili è presente e attivo nel territorio nazionale da aprile 2014.

(+39) 000 0000 000

info@imalatiinvisibili.it
16129 Genova (IT)

Salva

Articoli recenti

CF 95173870106

info@imalatiinvisibili.it

16129 Genova (IT)

Giornata della salute mentale – Quanti sono gli psichiatri nella UE?

La maggior parte di specialisti è in Germania (18.200 psichiatri, pari al 21% del totale dell’Ue), Francia (15.200 psichiatri, 17%), Regno Unito (11-800 psichiatri, 14%) e Italia (10.800 psichiatri, 12%). Per milione di abitanti invece sono in testa Finlandia (236 psichiatri per milione di abitanti), Svezia (232) Paesi Bassi (230), Francia (228). In Italia ci sono invece 178 psichiatri ogni milione di abitanti

10 OTT – Eurostat in occasione della giornata mondiale sulla salute mentale, non analizza i numeri della patologia, ma di chi, negli Stati europei, si occupa di curarla.

Nel 2015 (anno in cui i dati sono maggiori), l’Unione europea  ha in totale circa 90.000 psichiatri.
La maggioranza è in Germania (18.200 psichiatri, pari al 21% del totale dell’Ue), Francia (15.200 psichiatri, 17%), Regno Unito (11-800 psichiatri, 14%) e Italia (10.800 psichiatri, 12%).

Tuttavia, per poter confrontare le quote per paese, questi numeri assoluti devono essere adeguati alla dimensione della popolazione E l’Italia in questo scende nella classifica all’undicesimo posto con 178 psichiatri ogni milione di abitanti ed è superata da altri Stati.

Maggior numero di psichiatri per abitante in Finlandia, Svezia, Paesi Bassi e Francia
Otto Stati membri hanno registrato oltre 200 psichiatri per milione di abitanti. Questi erano Finlandia (236 psichiatri per milione di abitanti), Svezia (232) Paesi Bassi (230), Francia (228), Lituania e Lussemburgo (225), Germania (223) e Grecia (219)…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Giornata della salute mentale. Quanti sono gli psichiatri nella UE? 90mila in tutto con il record in Germania. Ma ad averne di più rispetto alla popolazione è la Finlandia. I dati Eurostat“, Quotidiano sanità

Tratto dahttp://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=54571