Il Comitato I Malati Invisibili è presente e attivo nel territorio nazionale da aprile 2014.

(+39) 000 0000 000

info@imalatiinvisibili.it
16129 Genova (IT)

Salva

Articoli recenti

CF 95173870106

info@imalatiinvisibili.it

16129 Genova (IT)

Disturbi neuropsichiatrici dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Raddoppiati in 10 anni

I disturbi neuropsichici dell’età evolutiva colpiscono 1 bambino-adolescente ogni 5. In meno di dieci anni i piccoli seguiti nei servizi di neuropsichiatria sono raddoppiati. Questi sono solo alcuni dei dati di cui si discuterà durante il 28° Congresso della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza. I lavori saranno inaugurati domani, fino a sabato 7 Ottobre, a Napoli. IL PROGRAMMA

04 OTT – Le nuove prospettive scientifiche e cliniche per la comprensione, la cura, l’integrazione e la prevenzione nei disturbi neuropsichiatrici dell’età evolutiva. Saranno questi i temi al centro del dibattito de “La Dimensione Evolutiva in Neuropsichiatria Infantile”, il 28° Congresso della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Sinpia).

L’evento aprirà i battenti domani e proseguirà fino a sabato 7 Ottobre, a Napoli, presso Villa Doria d’Angri.

“I disturbi neuropsichici dell’età evolutiva sono tra i disturbi più diffusi dell’infanzia, ma purtroppo ancora assai poco considerati – ha detto Antonella Costantino, Presidente Sinpia -. Colpiscono 1 bambino/adolescente ogni 5, ed in nessuna altra area della medicina si è assistito ad un aumento degli accessi ai servizi così rilevante: in meno di dieci anni gli utenti seguiti nei servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (NPIA) sono raddoppiati mentre il personale diminuiva. Ciononostante, solo 1 utente su 3 riesce ad avere le risposte diagnostiche e terapeutiche di cui ha necessità”…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Disturbi neuropsichiatrici dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Raddoppiati in 10 anni: ne soffre 1 su 5. Al via il 28° Congresso Sinpia”, Quotidiano sanità

Tratto dahttp://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=54387