Il Comitato I Malati Invisibili è presente e attivo nel territorio nazionale da aprile 2014.

(+39) 000 0000 000

info@imalatiinvisibili.it
16129 Genova (IT)

Salva

Articoli recenti

CF 95173870106

info@imalatiinvisibili.it

16129 Genova (IT)

Malattia di Creutzfeldt-Jakob – Bloccare l’infiammazione potrebbe migliorarne il decorso clinico

È quanto emerge da uno studio dell’Istituto Mario Negri pubblicato su Journal of Neuroscience. Messa in luce, in un modello animale, una relazione tra l’aumento dei livelli cerebrali di una proteina infiammatoria, l’interleuchina-1 beta, le alterazioni della neurotrasmissione  e l’aumentata suscettibilità alle crisi epilettiche di questa rara malattia neurologica tuttora incurabile

Uno studio, realizzato dall’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano, in collaborazione con IIT-Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, ha identificato una relazione tra infiammazione cerebrale, alterazioni della trasmissione nervosa e aumentata suscettibilità alle crisi epilettiche in un modello animale di malattia di Creutzfeldt-Jakob.

Inoltre, è stato verificato che una molecola anti-infiammatoria, già usata nella pratica clinica, ripristina la neurotrasmissione, riduce la suscettibilità alle crisi epilettiche e potrebbe permettere di ridurre le disabilità cognitive migliorando la qualità di vita dei pazienti affetti da questa terribile malattia.

“Abbiamo studiato un topo transgenico che riproduce le caratteristiche salienti della malattia per comprendere cosa succede nell’ippocampo, un’area del cervello in cui alterazioni della neurotrasmissione potrebbero essere alla base dei deficit cognitivi e dell’aumentata suscettibilità alle crisi epilettiche riscontrate nei pazienti” spiega Roberto Chiesa, responsabile del laboratorio di Neurobiologia dei Prioni dell’Istituto Mario Negri che ha coordinato lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Journal of Neuroscience.

“Abbiamo identificato importanti alterazioni della trasmissione sinaptica mediata da un particolare messaggero chimico cerebrale, il neurotrasmettitore glutammato, associati ad alti livelli della citochina infiammatoria interleuchina-1 beta” continua Raffaella Tonini, coordinatrice della linea di ricerca Neuromodulation of Cortical and Subcortical Circuits di IIT- Istituto Italiano di Tecnologia, che ha condotto le analisi elettrofisiologiche…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Malattia di Creutzfeldt-Jakob. Bloccare l’infiammazione potrebbe migliorarne il decorso clinico”, Quotidiano sanità

Tratto dahttp://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=53859