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BPCO – Primi dati dello studio IMPACT

La triplice terapia contro la BPCO ha raggiunto l’endpoint primario dello studio, dimostrando una riduzione delle esacerbazioni sia rispetto ai singoli componenti presi separatamente: umeclidinio e vilanterolo (LAMA) e fluticasone furoato più vilanterolo. (ICS LABA)

Sono queste le prime anticipazioni dello studio di fase III denominato IMPACT, diffuse in un nota da GlaxoSmithKline e Innoviva, le due aziende che hanno sviluppato insieme questa terapia once daily  con un singolo inalatore, costituita da un corticosteroide, un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione e un beta agonista a lunga durata d’azione,  l’unica attualmente approvata dall’FDA.

La formulazione è già stata approvata per il trattamento a lungo termine di pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) in terapia con fluticasone furoato / vilanterolo ma che hanno necessità di un’ulteriore broncodilatazione o che sono già in cura con i tre farmaci somministrati con due inalatori separati.

Lo studio IMPACT, che ha coinvolto 10.355 pazienti, ha raggiunto l’endpoint primario dimostrando una riduzione statisticamente significativa del tasso annuo di esacerbazioni moderate / gravi da BPCO rispetto alle due attuali terapie per la BPCO.

Lo studio ha evidenziato:
– una riduzione del 15% di esacerbazioni rispetto alla combinazione ICS LABA fluticasone furoato vilanterolo 0.91 vs 1.07 all’anno; p <0.001
– una riduzione del 25% rispetto a umeclidinio e vilanterolo (LAMA) 0.91 vs 1.21 all’anno; p <0.001…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “BPCO, triplice terapia di GSK riduce le esacerbazioni. Primi dati dello studio IMPACT”, PHARMASTAR

Tratto dahttps://www.pharmastar.it/news/pneumo/bpco-triplice-terapia-di-gsk-riduce-le-esacerbazioni-primi-dati-dello-studio-impact-24842