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Disfunzioni vescicali

Il tratto urinario inferiore ha due compiti principali e cioè quello di raccolta delle urine in vescica e quello della loro eliminazione all’esterno attraverso l’uretra.
Tali funzioni sono complete se sono integri gli apparati anatomici (vescica, uretra e sfinteri) e quelli del controllo nervoso.
L’intero sistema che regola la minzione è controllato da un delicato circuito che coinvolge il cervello, il midollo spinale, il muscolo detrusore e il muscolo sfintere striato esterno.
Il basso tratto urinario è sotto il controllo del sistema nervoso autonomo e somatico. 
Il primo agisce attraverso una contrapposta azione del simpatico e del parasimpatico, il secondo svolge la sua azione attraverso i nervi che originano dal tratto lombosacrale.
Tutti questi componenti lavorano in modo coordinato per poter assicurare un’efficiente funzionalità del basso tratto urinario.
Ad oggi non sono ancora del tutto chiariti i meccanismi che sono alla base della regolazione della minzione e della vescica nel bambino sano. Nel soggetto adulto normale il basso tratto urinario è sotto il controllo corticale, sottocorticale e dei centri nervosi spinali che portano ad una continenza incosciente ed ad una minzione volontaria.

Viene definita “incontinenza urinaria” , secondo l’International Continence Society, la perdita involontaria di urine, che sia obiettivamente dimostrabile e determini un problema igienico e sociale, e dal punto di vista terminologico determini oltre ad un sintomo clinico anche una condizione urodinamica.

Al fine di assicurare una continenza soddisfacente deve essere assicurata l’integrità anatomo-funzionale del tratto urinario inferiore che deve comprendere la competenza del collo vescicale, l’integrità dello sfintere uretrale striato, la capacità vescicale adeguata all’età, un detrusore stabile, e una adeguata sinergia detrusore-sfintere.

Sviluppo della funzionalità del tratto urinario inferiore

Nel periodo fetale la vescica appare come struttura separata già a partire dall’8° settimana di età gestazionale e la sua innervazione avviene intorno alla 14° settimana di età gestazionale e già nel periodo fetale sembra esserci un controllo sovraspinale della minzione, pur essendo questo immaturo e quindi risultando un numero elevato di minzioni (>30/24h) e essendo queste incomplete.

Nel neonato..

Dopo i primi 6 mesi di vita

Durante il 2 anno di vita

Dai 2 ai 4 anni

Intorno ai 4 anni

La funzionalità delle basse vie urinarie durante i primi 4-5 anni di vita avviene attraverso la maturazione delle seguenti componenti:

  • Capacità di inibire le contrazioni detrusoriali;
  • Capacità di percepire la ripienezza vescicale;
  • Capacità di posticipare la minzione;
  • Capacità di iniziare volontariamente la minzione.
Quando una tra le varie strutture che formano il basso tratto urinario (muscolo detrusore, collo vescicale, sfintere striato esterno) presenta  alterazioni morfo-funzionali, insorgono i vari quadri di disfunzione minzionale.

Tali disfunzioni possono riguardare la capacità della vescica a contenere le urine,a svuotarle completamente all’esterno o entrambe.

L’ incapacità a contenere le urine può dipendere da una disfunzione del muscolo detrusore o da un alterato meccanismo di chiusura uretrale.

L’incontinenza può essere dovuta ad una ridotta funzionalità del collo vescicale e dello sfintere esterno che non oppongono una adeguata resistenza durante il riempimento vescicale, ad un traumatismo dei centri spinali o delle radici nervose che causa una mancata ricezione della ripienezza vescicale o infine a inappropriate contrazioni del muscolo detrusore che determinano involontarie perdite di urine…”

Fonte: disfunzionivescicali.it

Tratto dahttp://www.disfunzionivescicali.it/disfu/disfunzionivescicali.htm