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Vitamina D – la sua carenza indebolisce l’apparato muscolare

“Prof. Andrea Giustina: “Livelli bassi di vitamina D sono risultati associati a problemi di equilibrio e la miopatia è caratterizzata da debolezza muscolare prossimale, atrofia muscolare, e un’andatura ondeggiante”

Mantova – Un percorso analogo a quello del domino con conseguenze a cascata è il meccanismo della vitamina D, il prezioso ormone spesso associato al metabolismo osseo ma dal fondamentale ruolo anche in medicina interna. Il deficit e la carenza di vitamina D, endemiche nella popolazione italiana che arriva all’80% in quella anziana, non hanno conseguenze solo sullo scheletro ma anche su un aspetto meno noto, ossia la funzione del muscolo.

Come racconta il prof. Andrea Giustina, Presidente del Gioseg e Full Professor of Endocrinology and Metabolism al San Raffaele di Milano dall’8° Skeletal Endocrinology Meeting: “un basso livello di vitamina D è stretto a doppio filo alla miopatia ossia alla perdita di forza muscolare. Nella sua forma biologicamente attiva infatti la 1,25-diidrossivitamina D esercita i suoi effetti legandosi ad un recettore della vitamina D (VDR) presente nei tessuti sia animali che umani. Le fibre muscolari di tipo 2 a contrazione rapida sono quelle coinvolte nell’equilibrio e nei movimenti rapidi e sono anche quelle più sensibili ai livelli di vitamina D. Infatti, livelli bassi sono risultati associati a problemi di equilibrio e la miopatia è caratterizzata da debolezza muscolare prossimale, atrofia muscolare, e un’andatura ondeggiante”.

“La miopatia si aggiunge ad altri fattori negativi creando un circolo vizioso – prosegue Giustina – gli italiani ad esempio assumono poca vitamina D dalla dieta e l’apporto dall’esposizione al sole diminuisce negli anziani di almeno il 30% a causa della sintesi cutanea ridotta proprio per l’invecchiamento. Problemi renali o epatici, obesità, latitudine di residenza e stagione fanno il resto. Una minore funzione muscolare è correlata in maniera diretta ad un aumentato rischio di cadute e quindi di fratture, ecco perché è assolutamente necessaria una migliore gestione di terapie di supporto in particolari categorie di persone”….”

Per continuare a leggere l’articolo originale:

Fonte: “Carenza vitamina D indebolisce apparato muscolare. Rischio cadute per il 30% degli anziani”, insalute news

Tratto dahttps://www.insalutenews.it/in-salute/carenza-vitamina-d-indebolisce-apparato-muscolare-rischio-cadute-per-il-30-degli-anziani/