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Lombalgia acuta – Perché il dolore diventa cronico

I risultati di uno studio appena pubblicato su Science Traslational Medicine potrebbero portare a riconsiderare il modo in cui trattiamo il dolore acuto. Secondo i ricercatori della McGill University e colleghi tra cui il dott. Massimo Allegri, l’uso di farmaci antinfiammatori e steroidi per alleviare il dolore potrebbe aumentare le possibilità di sviluppare dolore cronico

Il dolore cronico può svilupparsi da uno stato di dolore acuto. “Per molti decenni è stata pratica medica standard trattare il dolore con farmaci antinfiammatori. Ma abbiamo scoperto che questa soluzione a breve termine potrebbe portare a problemi a lungo termine”, afferma Jeffrey Mogil, professore presso il Dipartimento di Psicologia della McGill University e E. P. Taylor Chair in Pain Studies.

Restano da chiarire i meccanismi che mediano il passaggio dal dolore acuto a quello cronico.

Per tale motivo Parisien et al. hanno provato a valutare i fattori importanti in tale passaggio incentrandosi sul sistema immunitario e utilizzando campioni di pazienti e modelli animali.
L’analisi trascrittomica nelle cellule immunitarie di soggetti con lombalgia ha mostrato che i geni infiammatori dipendenti dall’attivazione dei neutrofili erano sovraregolati nei soggetti con dolore risolto, mentre non sono state osservate modifiche nei pazienti con dolore persistente.

Nei roditori, i trattamenti antinfiammatori hanno prolungato la durata del dolore e l’effetto è stato abolito dalla somministrazione di neutrofili. Infine, i dati clinici hanno mostrato che l’uso di farmaci antinfiammatori era associato a un aumento del rischio di dolore persistente, suggerendo che i trattamenti antinfiammatori potrebbero avere effetti negativi sulla durata del dolore.
Tale ricerca mette dunque in discussione le pratiche convenzionali utilizzate per alleviare il dolore. Il normale recupero da una lesione dolorosa comporta l’infiammazione e il blocco dell’infiammazione con i farmaci potrebbe portare a un dolore più difficile da trattare.

L’analisi del trascrittoma
I ricercatori hanno studiato i meccanismi fisiopatologici alla base della transizione da lombalgia acuta a cronica (LBP) e hanno eseguito un’analisi dell’intero trascrittoma in cellule immunitarie periferiche di 98 partecipanti con LBP acuto, seguite per 3 mesi.
I cambiamenti trascrittomici sono stati confrontati tra i pazienti il ​​cui LBP è stato risolto a 3 mesi con quelli il cui LBP persisteva. Sono stati trovati migliaia di cambiamenti trascrizionali dinamici nell’arco di 3 mesi nei partecipanti LBP con dolore risolto, ma nessuno in quelli con dolore persistente…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Lombalgia acuta, perché il dolore si cronicizza? Scoperta anche italiana”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news//dolore/lombalgia-acuta-perch-il-dolore-si-cronicizza-scoperta-anche-italiana-38307/