Il Comitato I Malati Invisibili è presente e attivo nel territorio nazionale da aprile 2014.

(+39) 000 0000 000

info@imalatiinvisibili.it
Via Monte Suello 1/12a – 16129 Genova (IT)

Salva

Articoli recenti

CF 95173870106

info@imalatiinvisibili.it

Via Monte Suello 1/12A

16129 Genova (IT)

Parkinson – Rischio di diagnosi aumentato dopo aver contratto l’influenza

I pazienti infetti da influenza hanno maggiori probabilità di ricevere una diagnosi di malattia di Parkinson (PD) 10 anni dopo l’infezione rispetto ai controlli, secondo uno studio pubblicato online su “JAMA Neurology”. Già in passato era stata segnalata questa associazione, ma i dati finora erano controversi

«Se l’influenza fosse associata allo sviluppo successivo della PD è stata una questione aperta per decenni e ha avuto origine dalle osservazioni successive alla pandemia influenzale del 1918» premettono gli autori, guidati da Noelle M. Cocoros, ricercatrice presso l’Harvard Pilgrim Health Care Institute e il Dipartimento di Medicina della Popolazione dell’Harvard Medical School di Boston.

«Più in generale, se le infezioni in generale contribuissero al rischio di PD è stato studiato per parecchio tempo. In questo studio abbiamo esaminato se le infezioni precedenti, compresa l’influenza, fossero associate alla PD più di 10 anni dopo l’infezione».

Le infezioni sono state accertate tra il 1977 e il 2016 e classificate per tempo dall’infezione alla diagnosi di malattia di Parkinson. Per aumentare la specificità delle diagnosi di influenza, l’esposizione all’influenza è stata limitata a mesi di attività influenzale di picco. Dei 61 626 individui inclusi, 23 826 (38,7%) erano donne e 53 202 (86,3%) avevano più di 60 anni.

Dati dal Registro nazionale danese dei pazienti
In questo studio caso controllo basato sulla popolazione, utilizzando i dati del Registro nazionale danese dei pazienti, Cocoros e colleghi hanno identificato 10.271 individui con diagnosi ospedaliera di PD dal gennaio 2000 al dicembre 2016. Un totale di 51.355 partecipanti al controllo sono stati abbinati in base all’età e al sesso a pazienti con PD in un rapporto 5 a 1. Sono stati esclusi i pazienti con parkinsonismo secondario indotto da farmaci…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Parkinson, rischio di diagnosi aumentato 10 anni dopo aver contratto l’influenza. Studio caso-controllo basato sulla popolazione danese”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news//neuro/parkinson-rischio-di-diagnosi-aumentato-10-anni-dopo-aver-contratto-linfluenza-studio-caso-controllo-basato-sulla-popolazione-danese-36788