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Melanoma avanzato – La combinazione T-VEC più ipilimumab migliora la sopravvivenza

La combinazione di un virus oncolitico – talimogene laherparepvec – più un inibitore dei checkpoint immunitari – ipilimumab – ha migliorato la sopravvivenza rispetto alla monoterapia nei pazienti con melanoma avanzato in uno studio di fase II uscito da poco sul Journal of Clinical Oncology

L’anticorpo anti-CTLA-4 ipilimumab ha “trasformato la cura dei pazienti con melanoma avanzato” scrivono i ricercatori.

“Le immunoterapie non sempre riducono i tumori, ma sono molto efficaci nell’ aumentare la durata della vita come conseguenza della durata dei loro benefici clinici, tra cui le risposte oggettive e la stabilizzazione della malattia senza che si formino nuove metastasi” ha detto il primo firmatario dello studio, Jason Chesney, direttore del James Graham Brown Cancer Center presso l’Università di Louisville.

In modo simile, la combinazione di questi nuovi agenti, disegnati in modo da colpire pathway complementari dell’immunità tumorale, potrebbe migliorare le risposte antitumorali riducendo nel contempo la tossicità.

“La maggior parte dei pazienti con melanoma trattati con inibitori dei checkpoint immunitari non ottengono risposte obiettive durature” ha osservato Chesney. “Ora abbiamo diversi approcci per migliorare l’efficacia degli inibitori di CTLA4 e PD-1, e ci si aspetta che gli agenti che facilitano l’innesco di cellule T antigene-specifiche sinergizzino con gli inibitori dei checkpoint immunitari”.

Talimogene laherparepvec – conosciuto anche come T-VEC – è un’immunoterapia oncolitica basata sull’impiego del virus herpes simplex 1, che, come ipilimumab, può migliorare l’attivazione delle cellule T attraverso meccanismi diversi.

“Credo che la combinazione della morte delle cellule del melanoma e del rilascio dell’antigene causato dal virus oncolitico con la secrezione del fattore stimolante le colonie di granulociti e macrofagi che è-stato inorporato nel suo genoma migliora la differenziazione delle cellule dendritiche e presentazione dell’antigene traducendosi in un’espansione delle cellule T specifiche per gli antigeni del melanoma, che, a sua volta, può essere promosse dagli inibitori di CTLA4 e PD-1″ ha spiegato l’autore…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Melanoma avanzato, promettente la combinazione T-VEC più ipilimumab”, PHARMASTAR

Tratto dahttps://www.pharmastar.it/news/oncoemato/melanoma-avanzato-promettente-la-combinazione-t-vec-pi-ipilimumab-25304