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Artrite reumatoide – Baricitinib efficace su dolore in analisi post-hoc

Nei pazienti con artrite reumatoide (AR) di grado moderato-severo, refrattari al trattamento con MTX, l’effetto analgesico ottenuto con il Jak inibitore baricitinib è superiore a quello osservato con un farmaco anti-TNF di confronto o con placebo, stando ad un’analisi post-hoc dei dati a 24 settimane dello studio registrativo RA-BEAM, presentata a San Diego, in occasione dell’edizione 2017 del congresso ACR. L’effetto anti-infiammatorio, da solo, non sembra essere sufficiente per spiegare il vantaggio dell’azione analgesica osservato con baricitinib

L’aspetto interessante emerso da questa analisi è però, secondo gli autori, quello secondo il vantaggio dell’azione analgesica osservato con baricitinib rispetto ad adalimumab potrebbe non essere dovuto soltanto ai meccanismi anti-infiammatori delle due molecole, ma all’azione combinata con un meccanismo ancora sconosciuto che merita di essere approfondito in studi ulteriori, ai fini dell’ottimizzazione di trattamento di questi pazienti.

Informazioni su baricitinib
Baricitinib è un inibitore selettivo di un particolare gruppo di enzimi definiti JAK. E’ nota l’esistenza di quattro enzimi JAK: JAK1, JAK2, JAK3 e TYK2. Si ritiene che le citochine JAK-dipendenti siano implicate nella patogenesi di un certo numero di malattie infiammatorie e autoimmuni; pertanto, i JAK inibitori potrebbero essere utili per il trattamento di una vasta gamma di malattie infiammatorie.  In caso di alterata regolazione dell’attività di specifici enzimi JAK si può infatti sviluppare un processo infiammatorio e un’attivazione anomala del sistema immunitario. Baricitinib agisce direttamente sugli enzimi JAK1 e JAK2 modulando la sintesi di citochine JAK-dipendenti, oggi considerate coinvolte nella patogenesi di numerose malattie infiammatorie e autoimmuni, come appunto l’artrite reumatoide.
Nel dicembre 2009, Lilly e Incyte hanno annunciato un accordo di collaborazione per lo sviluppo e la commercializzazione di baricitinib e di determinate molecole sperimentali per i pazienti affetti da malattie infiammatorie e autoimmuni. Attualmente Baricitinib è in studio anche per psoriasi, nefropatia diabetica e dermatite atopica.
E’ dello scorso inverno l’approvazione del farmaco da parte della Commissione Europea per la terapia dell’artrite reumatoide da moderata a severa…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Artrite reumatoide, baricitinib OK sul dolore in analisi post-hoc”, PHARMASTAR

Tratto dahttps://www.pharmastar.it/news/orto-reuma/artrite-reumatoide-baricitinib-ok-sul-dolore-in-analisi-post-hoc-25233