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Farmaci biologici o biosimilari – Personale medico e amministrativo chiamato a una scelta consapevole

“Gli alti costi per il Ssn per questa classe di farmaci rende sempre più urgente il confronto tra tutti gli stakeholder. Al tavolo di lavoro organizzato a Bari da QuintilesIMS con il contributo non condizionato di Janssen, farmaceutica di Johnson & Johnson, personale medico e amministrativo è stato chiamato a confrontarsi sul tema. Partendo dall’esperienza pugliese il ruolo della farmacovigilanza risulta sempre più centrale per arrivare a una scelta appropriata

L’uso e l’approvvigionamento di farmaci Biologici originator e dei loro biosimilari è uno dei temi su cui si gioca il futuro del Sistema Sanitario Nazionale così come lo conosciamo. Come già spiegato in un precedente approfondimento, le esigenze economiche sempre più pressanti da parte dei payers regionali per garantire la sostenibilità del sistema si scontrano con quelle di clinici più inclini alla loro assunzione di responsabilità e dei pazienti che richiedono che il consenso informato venga rispettato.

Per analizzare tutti gli aspetti legati a questo tema QuintilesIMS porta avanti da tempo un progetto che mira a stimolare il confronto tra clinici e payer sui sistemi di approvvigionamento dei farmaci biologici.

Il progetto, iniziato circa due anni fa, ha portato alla stesura di alcune best practice che possano favorire un rapporto collaborativo tra stakeholder e nella sua seconda fase ha previsto due tavoli di lavoro multidisciplinari (a Milano e a Bari) volti a fare luce sulla peculiarità del sistema di approvvigionamento dei farmaci biologici…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Farmaci biologici o biosimilari. Clinici e amministrativi chiamati a una scelta consapevole”, Quotidiano sanità

Tratto dahttp://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=52140