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Endocardite reumatica

L’endocardite reumatica è una malattia immunitaria in cui si ha un’infiammazione cardiaca che può interessare tutti gli strati della parete del cuore (pancardite), con maggior coinvolgimento dell’endocardio valvolare.

E’ una condizione rara oggi nel mondo occidentale, ma ancora importante nei paesi in via di sviluppo. Interessamento dell’endocardio dovuto a infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A nella malattia reumatica.

PATOLOGIA
Alla base della malattia vi sono meccanismi immunitari, attivati da un pregresso processo infettivo. Dopo una infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A, di solito una faringite o una tonsillite) ed un intervallo di 2-3 settimane, si manifestano poliartrite, pancardite, con febbre, eruzioni cutanee e possibile interessamento neurologico (corea di Sydenham).

Secondo le vedute più accreditate, determinanti antigenici dello streptococco stimolerebbero la formazione di anticorpi che però reagirebbero anche con antigeni cardiaci (teoria degli anticorpi cross reagenti) e di altre strutture, determinando gli stati infiammatori (endocardio, miocardio, membrane sinoviali delle articolazioni).

La pancardite, cioè lo stato infiammatorio cardiaco, è espressa dalla pericardite (con versamento di tipo sieroso), dalla miocardite, di solito lieve, e dalla più importante endocardite.

Quest’ultima si rende morfologicamente evidente con la formazione di vegetazioni superficiali sui bordi delle cuspidi valvolari (verruche), molto più frequentemente sulle valvole mitrale ed aortica, che possono in seguito evolvere in fibrosi e calcificazione, con grossolane alterazioni anatomiche e danni funzionali anche gravi.

Quindi, nell’endocardite reumatica, il pericolo principale non è dato tanto dallo stato infiammatorio iniziale (anche se è possibile l’evoluzione in insufficienza cardiaca) quanto dagli esiti cicatriziali sulle strutture valvolari e l’emodinamica cardiaca (stenosi ed insufficienza mitralica, stenosi e insufficienza aortica)

ISTOPATOLOGIA
L’elemento istopatologico caratteristico dell’endocardite reumatica è il nodulo di Aschoff

CLINICA
Dopo la pregressa flogosi acuta faringea (che può anche non rilevarsi) si ha insorgenza rapida di una sintomatalagia acuta poliarticolare con febbre elevata e sudorazione profusa (febbre reumatica). L’interessamento cardiaco si manifesta con tachicardia sproporzionata alla febbre, soffi mutevoli di giorno in giorno, aritmie e possibile insufficienza cardiaca.

Si possono repertare eruzioni cutanee (eritema marginato, noduli sottocutanei)

Esami ematochimici: PCR elevata, leucositosi neutrofila, VES elevata (indice prognostico importante).