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Distonia Dopa-sensibile (DRD)

Sinonimo: Distonia progressiva ereditaria con fluttuazione diurna; HPD con fluttuazione diurna

La distonia Dopa-sensibile (DRD) definisce un gruppo di malattie neurometaboliche associate a distonia, che presentano fluttuazioni diurne caratteristiche e rispondono in modo eccellente alla Levodopa (L-Dopa).

Comprende la distonia Dopa-sensibile autosomica dominante (DYT5a), la distonia Dopa-sensibile autosomica recessiva (DYT5b) e la distonia Dopa-sensibile da deficit di sepiapterina reduttasi (SRD).

La prevalenza europea della DRD varia tra 1/1.000.000 e 1/200.000.

Segni clinici
La DRD ha un esordio in genere nell’età pediatrica e si associa caratteristicamente ad una distonia agli arti inferiori, che causa disturbi dell’andatura, con peggioramenti nell’arco della giornata e miglioramenti al mattino, dopo il sonno.

In alcuni pazienti, può svilupparsi successivamente un parkinsonismo.

In un numero ristretto di pazienti con DYT5a, sono stati descritti anche ansia, depressione, disturbi del sonno e disturbi ossessivi-compulsivi.

I sottotipi più rari, a trasmissione autosomica recessiva, presentano un fenotipo più grave, ad esordio nel primo anno di vita e altri segni, come il ritardo globale dello sviluppo, l’ipotonia assiale, le crisi oculogire e l’encefalopatia.

Trattamento
La DRD risponde significativamente e in modo continuativo alla terapia con L-Dopa e, una volta iniziato il trattamento, i pazienti di solito vanno incontro ad un sostanziale miglioramento dei sintomi.

In assenza di trattamento, i pazienti possono essere costretti alla sedia a rotelle.

La DRD è dovuta alle mutazioni nei geni che codificano per le proteine essenziali per la biosintesi della dopamina.

La DYT5a è dovuta alle mutazioni nel gene della GTP cicloidrolasi 1 (GCH1; 14q22.1-q22.2), che codifica per un enzima necessario alla biosintesi della tetraidrobiopterina, un cofattore essenziale per la tirosina idrossilasi.

La DYT5b è dovuta alle mutazioni del gene TH (11p15.5), che codifica per la tirosina idrossilasi, l’enzima che catalizza la conversione della tirosina in L-Dopa, il precursore della dopamina.

La DRD da SRD è dovuta alle mutazioni nel gene SPR (2p14-p12), che codifica per l’enzima sepiapterina reduttasi (SR), necessario per la biosintesi della tetraidrobiopterina.

Trasmissione
La DRD può essere ereditata come carattere autosomico dominante o autosomico recessivo, a seconda del sottotipo. Può insorgere anche da mutazione de novo.

http://www.orpha.net/consor/cgi-bin/OC_Exp.php?Lng=IT&Expert=255