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Tumori rari – Mieloma multiplo altamente pretrattato, in studio di Fase 2 quasi tre quarti dei pazienti rispondono alle CAR-T ide-cel

Il trattamento con ide-cel (idecabtagene vicleucel, note in precedenza con la sigla bb2121), un prodotto a base di cellule CAR-T anti-BCMA, si è associato a tassi di risposta molto incoraggianti nello studio di fase 2 KarMMa in pazienti con mieloma multiplo pesantemente pretrattati, con risposte profonde e durature nella maggior parte dei casi. Gli ultimi risultati del trial sono stati presentati in una sessione orale al congresso (virtuale) della European Hematology Association (EHA) ed erano stati presentati anche al congresso dell’Americana Society of Clinical Oncology (ASCO)

Quasi tre quarti dei pazienti sottoposti all’infusione delle CAR-T ide-cel hanno risposto al trattamento. Queste CAR-T, inoltre, hanno confermatoil loro buon profilo di tollerabilità.

«È il primo studio di fase 2 con cellule CAR-T disegnato e condotto per la terapia del mieloma multiplo refrattario» ha dichiarato Michele Cavo, Direttore dell’Istituto di Ematologia ‘L. A. Seràgnoli’ dell’Università degli Studi – Policlinico S. Orsola- Malpighi di Bologna, che ha partecipato allo studio.

«Si tratta di uno studio di tipo registrativo è questo è molto importante perché consentirà, se le autorità regolatorie daranno il loro via libera, di avere una terapia con CAR-T – attualmente già disponibile per alcuni tipi di linfoma e per la leucemia linfoblastica acuta – anche per i pazienti con mieloma multiplo, nella pratica clinica» ha detto ai nostri microfoni Elena Zamagni, dell’Istituto di Ematologia ‘L. A. Seràgnoli’ dell’Università degli Studi – Policlinico S. Orsola- Malpighi di Bologna.

«Le CAR-T ide-cel rappresentano una strategia terapeutica che può sparigliare le carte e recuperare pazienti che altrimenti avrebbero una sopravvivenza molto limitata, non superiore ai 6 mesi. Questa terapia può avere un impatto significativo nel riottenere una risposta e nel ridare al paziente un controllo della malattia di sufficiente durata. A differenza di quanto accade nelle altre patologie per le quali sono già disponibili, le CAR-T non guariscono il mieloma; tuttavia, in pazienti in uno stadio molto avanzato di malattia, come quelli dello studio KarMMA, possono riaccendere una speranza di sopravvivenza a medio-lungo termine, che non è poco, e permettere al paziente di essere eventualmente candidato a ulteriori linee di terapia» ha aggiunto l’esperta…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Mieloma multiplo altamente pretrattato, quasi tre quarti dei pazienti rispondono alle CAR-T ide-cel. #EHA2020”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news//oncoemato/mieloma-multiplo-altamente-pretrattato-quasi-tre-quarti-dei-pazienti-rispondono-alle-car-t-ide-cel-eha2020-32808