a

Il Comitato I Malati Invisibili ONLUS è presente e attivo nel territorio nazionale da aprile 2014.

(+39) 000 0000 000

info@imalatiinvisibili.it
Via Monte Suello 1/12a – 16129 Genova (IT)

Salva

Articoli recenti

CF 95173870106

info@imalatiinvisibili.it

Via Monte Suello 1/12A

16129 Genova (IT)

Tumore al seno avanzato – Ribociclib, inibitore selettivo delle chinasi ciclina-dipendenti (CDK4/6) ha ottenuto l’indicazione in pre-menopausa

Novità importante per le donne con tumore della mammella di un particolare sottotipo. Ribociclib, inibitore selettivo delle chinasi ciclina-dipendenti (CDK4/6), ha ottenuto da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) l’approvazione per l’indicazione nel trattamento delle donne in pre- o perimenopausa con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico HR+/HER2- in combinazione con una terapia endocrina e un agonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante (LH-HR)

L’indicazione si aggiunge all’impiego di ribociclib in associazione con un inibitore dell’aromatasi in prima linea per il trattamento di donne in post-menopausa. Kisqali

Aifa ha attribuito a ribociclib il carattere di innovatività piena, riconoscendo il beneficio clinico che il farmaco porta nelle pazienti, il bisogno terapeutico che va a soddisfare e il valore scientifico dei dati a supporto. Ribociclib rientra pertanto nel Fondo dei farmaci innovativi oncologici e viene inserito nei Prontuari Terapeutici Regionali, accelerando così il tempo in cui le pazienti potranno accedere alla terapia.

Ribociclib è l’unico inibitore di CDK4/6 che, in combinazione con un inibitore dell’aromatasi, ha dimostrato una sopravvivenza globale significativamente più lunga per le donne in pre- e perimenopausa con tumore al seno localmente avanzato o metastatico]. Nello studio MONALEESA-7, ribociclib più un inibitore dell’aromatasi e goserelin hanno quasi raddoppiato la sopravvivenza libera da progressione (PFS) mediana rispetto all’inibitore dell’aromatasi e goserelin da soli[iv] e una sopravvivenza globale a 36 mesi del 71,9% (rispetto al 64,9% del placebo) con riduzione del rischio di morte del 29%.

Rispetto alla sola terapia endocrina, la combinazione di ribociclib con la terapia endocrina mantiene o migliora la qualità di vita, migliora i sintomi di dolore e stanchezza, riduce la frequenza dei sintomi legati alla terapia e non influisce negativamente sulla qualità di vita.  Tutti aspetti particolarmente importanti per le donne in pre- o perimenopausa, ancora nel pieno della loro attività lavorativa e familiare…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Tumore al seno avanzato: ribociclib ottiene l’indicazione in pre-menopausa. Allunga la vita”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news/italia/tumore-al-seno-avanzato-ribociclib-ottiene-lindicazione-in-pre-menopausa-allunga-la-vita-32363