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Diabete – Scoperto recettore che sopprime la segnalazione insulinica influenzandone anche la longevità

Gli scienziati dello Scripps Research Institute, classificato come l’istituzione più influente al mondo per il suo impatto sull’innovazione, hanno scoperto nel nematode Caenorhabditis elegans un’isoforma del recettore insulinico, in grado di sequestrare l’ormone e di modularne la segnalazione, influenzando anche la durata della vita del verme. I risultati della ricerca sono stati pubblicato sulla rivista eLife

In C. elegans, il gene DAF-2 codifica per un recettore che ha una sequenza e una omologia strutturale sia con i recettori dell’insulina che con il fattore di crescita insilino-simile (IGF-1) presenti nei mammiferi. Le mutazioni genetiche ipomorfiche di DAF-2 portano a fenotipi che possono manifestare per esempio un arresto dello sviluppo o una maggior durata della vita. Se fosse presente anche nell’uomo, potrebbe migliorare non solo la comprensione del diabete di tipo 2 e dell’insulino-resistenza, ma anche dell’invecchiamento e della longevità.

«Questo recettore esca troncato che abbiamo scoperto aggiunge un ulteriore livello di complessità alla nostra comprensione della segnalazione dell’insulina», ha dichiarato l’autore principale dello studio Matthew Gill, del Department of Molecular Medicine presso lo Scripps Research in Florida.

«Questa scoperta solleva nuovi quesiti e cambierà il modo in cui pensiamo al ruolo del recettore DAF-2 nella regolazione della segnalazione insulinica nei riguardi dell’invecchiamento e della longevità» ha scritto in un commento allo studio il genetista Coleen Murphy dell’Università di Princeton.

L’insulina è un ormone di fondamentale importanza per gli animali e proteine ​​simili all’insulina si trovano anche in organismi più semplici come batteri, funghi e vermi. Nell’uomo funge da segnale per stimolare le cellule a prelevare glucosio dal sangue, aiutando in questo modo a regolare le riserve energetiche cellulari e a mantenere i livelli ematici di zucchero all’interno di un intervallo corretto.

La segnalazione insulinica è anche un importante regolatore della longevità, come avviene in C. elegans, dove le mutazioni a carico del gene DAF-2 possono più che raddoppiare la durata della vita del verme.

Un recettore troncato che blocca il segnale insulinico
Gill e colleghi si sono concentrati su una variante del recettore del C. elegans noto come DAF-2B. Si tratta di una versione troncata che contiene il consueto sito di legame per l’insulina ma, a differenza del recettore normale, non consente l’invio del segnale cellulare che avvia la produzione di insulina…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Diabete, scoperto recettore che sopprime la segnalazione insulinica e influenza la longevità”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news/diabete/diabete-scoperto-recettore-che-sopprime-la-segnalazione-insulinica-e-influenza-la-longevit-31534