Mieloma multiplo – Sviluppo di GSK916, anticorpo coniugato diretto contro il B-cell maturation antigen
“Si preannuncia in grande stile il ritorno di GlaxoSmithKline in oncologia. Accanto al niraparib e all’anticorpo anti – PDL1 portati in dote da Tesaro, società acquisita di recente per 5 miliardi di dollari, anche la ricerca interna della multinazionale britannica sta dando i suoi frutti. L’azienda ha appena reso noti i dati finali dello studio DREAMM-1 condotto con GSK2857916, un farmaco in sviluppo per il mieloma multiplo che potrebbe essere il primo ad arrivare sul mercato avente come bersaglio il BCMA, il B-cell maturation antigen

I nuovi risultati dello studio, il primo condotto nell’uomo e in pazienti altamente pretrattati, hanno dimostrato che il 60 per cento di essi ha ottenuto una risposta globale.
Hal Barron, direttore scientifico e presidente della R&D di GSK, ha dichiarato: «Questi dati sono molto incoraggianti e sono entusiasta di ciò che potrebbero significare per le persone affette da mieloma multiplo. Stiamo avanzando in modo aggressivo questo potenziale nuovo farmaco e entro la fine di quest’anno prevediamo di avere dati fondamentali per supportarne l’archiviazione».
Il mieloma multiplo è il secondo tumore del sangue più comune negli Stati Uniti ed è generalmente considerato curabile ma non guaribile. Quasi sempre, dopo un certo numero di anni, il mieloma multiplo diventa refrattario ai trattamenti disponibili, quindi la ricerca di nuovi trattamenti è vitale.
Una volta in commercio, presumibilmente nel 2020, GSK2857916 sarà in competizione con diversi altri concorrenti che hanno come bersaglio il BCMA, tra cui i trattamenti CAR-T di Celgene e Bluebird Bio e quello di Janssen, e un anticorpo bispecifico di Amgen (AMG 420).
Gsk ritiene che il proprio farmaco possa arrivare sul mercato per primo «Sappiamo che il mieloma multiplo è uno settore molto competitivo – ha dichiarato Barron poche settimane fa alla presentazione dei dati finanziari del 2018- ma è anche un’area in cui permangono notevoli necessità terapeutiche non soddisfatte e in cui la velocità di commercializzazione è davvero importante per i pazienti che hanno bisogno di nuove terapie. Continuiamo ad aspettarci di avere il primo agente che ha come target il BCMA a raggiungere il mercato grazie al nostro piano di sviluppo accelerato».
La notizia positiva di Gsk è arrivata dopo che AbbVie e Roche hanno annunciato di aver interrotto il reclutamento dei pazienti negli studi su venetoclax nel mieloma multiplo, a seguito di dati non positivi sulla sicurezza del farmaco provenienti dal trial di fase 3 BELLINI. Gilead ha recentemente abbandonato lo sviluppo di un farmaco con simile bersaglio, una terapia a base di CAR-T (KITE-585) che era arrivata in dote dall’acquisizione di Kite.
I nuovi dati dello studio DREAMM-1
Gsk ha annunciato i dati finali dello studio DREAMM-1, uno studio in aperto in un setting di quarta linea in pazienti con malattia recidivante/refrattaria, confermando che il 60% dei pazienti che l’hanno ricevuto ha raggiunto un tasso di risposta globale (ORR)…”
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Fonte: “Mieloma multiplo, avanza velocemente lo sviluppo di GSK916, anticorpo coniugato diretto contro il BCMA”, PHARMASTAR
