Carcinoma ovarico e dell’endometrio – Efficiente in uno studio di fase I l’associazione ‘lenvatinib + paclitaxel’
“Secondo quanto emerso da uno studio di fase I presentato nel corso del 50° SGO Annual Meeting, tenutosi il 16-19 marzo a Honolulu, Hawaii, Lenvatinib associato a paclitaxel è settimanale è risultato attivo in pazienti con carcinoma dell’endometrio recidivante e con carcinoma ovarico epiteliale platino-resistente, con una percentuale di risposta globale (ORR) del 65% e con una migliore attività rispetto a quanto osservato in altri studi con paclitaxel settimanale
Razionale dell’associazione
Lenvatinib è un inibitore multitarget della tirosin kinasi attualmente approvato dall’FDA per il trattamento del carcinoma tiroideo recidivante o metastatico, del carcinoma renale avanzato e del carcinoma epatocellulare; in passato questo farmaco era già stato somministrato a pazienti con carcinoma recidivante dell’endometrio, ottenendo valori di ORR compresi tra il 14% e il 22%).
Anche paclitaxel a cadenza settimanale era stato valutato in associazione a un inibitore di VEGF nel trattamento del carcinoma ovarico recidivante (ORR: 27%-53%) e del carcinoma dell’endometrio recidivante (ORR: 20%-28%).
Floor J. Backes, Professore associato presso il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, College of Medicine, The Ohio State University Comprehensive Cancer Center, ha affermato che “Considerando altri studi sul carcinoma ovarico platino-resistente, è interessante vedere che con la somministrazione di paclitaxel settimanale associato ad altri agenti antiangiogenetici, la percentuale di risposta mediana era circa il 30% e la sopravvivenza libera da progressione (PFS) mediana era compresa tra il 6% e il 10%. La percentuale di risposta era elevata anche nel carcinoma dell’endometrio trattato con il farmaco angiogenetico in monoterapia, ma la PFS era relativamente bassa”…”
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Fonte: “Carcinoma ovarico e dell’endometrio: risposte favorevoli con lenvatinib e paclitaxel”, PHARMASTAR
