Hcv, Veneto – Importante intercettare chi non sa di essere malato
“Proseguono gli incontri sul territorio di “Epatite C Zero”, la campagna educazionale promossa da Msd Italia, in collaborazione con EpaC Onlus e con la supervisione scientifica di Fire per sensibilizzare la popolazione sulla patologia. Dopo Torino, il secondo incontro è avvenuto a Padova
24 SET – Entro il 2030 l’Italia sogna di eradicare il virus dell’epatite C. In questi anni sono stati fatti nel nostro Paese molti passi in avanti verso questo traguardo, grazie alla disponibilità di terapie antivirali efficaci e ben tollerate, che hanno rivoluzionato l’approccio all’Hcv, e all’apertura dei criteri di accesso da parte di Aifa che permette di trattare quasi tutti i pazienti.
Tuttavia, la strada è ancora lunga e i percorsi sono molto diversificati a livello regionale. Poiché l’informazione riveste un ruolo centrale, Msd Italia, in collaborazione con EpaC Onlus e con la supervisione scientifica di Fire (Fondazione per la Ricerca in Epatologia), ha lanciato la campagna educazionale “Epatite C Zero”, per promuovere l’awareness su prevenzione e diagnosi dell’epatite C, sulle opportunità terapeutiche e sull’importanza di trattare ogni paziente con la terapia più appropriata.
Il progetto prevede una serie di incontri lungo l’Italia aperti al pubblico. Dopo il Piemonte, la seconda Regione ad ospitare la campagna è stata il Veneto: mercoledì 19 a Padova hanno parlato di epatite C Alfredo Alberti, professore ordinario di Gastroenterologia all’Università di Padova, Roberta Rampazzo della Divisione farmaceutico, protesica e dispositivi medici di Regione Veneto e Ivan Gardini, presidente di EpaC Onlus…”
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Fonte: “Hcv. In Veneto l’obiettivo eradicazione è sempre più vicino. Importante intercettare chi non sa di essere malato”, Quotidiano sanità
Tratto da: http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=65906
