Artrite reumatoide (AR) – Possibile riduzione dose di baricitinib in alcuni pazienti, ma…
“Molti pazienti con artrite reumatoide (AR) possono arrivare a dimezzare la dose giornaliera di baricitinib (da 4 mg a 2 mg/die) quando raggiungono un controllo sostenuto di malattia con il farmaco, stando ai risultati di un sottostudio in doppio cieco di un trial di estensione del trattamento a lungo termine, recentemente pubblicato su ARD. Lo studio ha anche documentato un peggioramento modesto ma significativo di alcuni outcome di malattia a causa della riduzione della posologia di somministrazione del farmaco. La maggior parte dei pazienti, tuttavia, è stata in grado di riguadagnare il controllo della malattia ritornando alla dose più alta di baricitinib

Razionale e disegno dello studio
L’obiettivo attuale del trattamento dell’AR è rappresentato dal conseguimento della remissione sostenuta di malattia o, quanto meno, della ridotta attività di malattia, ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro. Quando questo obiettivo viene raggiunto, le raccomandazioni vigenti ACR ed EULAR sul trattamento dell’AR suggeriscono di tentare la riduzione posologica dei DMARDs e dei DMARDb utilizzati.
Un aspetto importante legato a questo approccio graduale alla riduzione della posologia dei farmaci impiegati nell’AR consiste nel mantenimento di un controllo sostenuto di malattia.
Alcuni studi recenti hanno considerato gli effetti della riduzione posologica o della sospensione del trattamento e, mentre in pochi casi tali opzioni si sono dimostrate efficaci, nella maggior parte dei casi i pazienti sono andati incontro a recidive e all’impossibilità, per alcuni, di tornare allo stadio precedente di controllo della malattia con il ritorno alle dosi piene dei farmaci.
Baricitinib è un inibitore orale JAK 1 e 2, approvato in molti paesi grazie ai risultati del programma di studi clinici registrativi RA-BEGIN, RA-BEAM, RA-BUILD e RA-BEACON (lo studio di estensione a lungo termine, RA-BEYOND, è tuttora in corso).
La nuova analisi post-hoc recentemente pubblicata si è focalizzata su un sottostudio di RA-BEYOND, basato sulla riduzione posologica graduale della posologia di baricitinib, ed ha incluso 559 pazienti seguiti in un follow-up della durata non inferiore almeno a 48 settimane dopo il raggiungimento dell’obiettivo della risposta sostenuta per più di 15 mesi.
Gli endpoint principali erano dati dal numero di pazienti in grado di mantenere un punteggio uguale o inferiore a 10 (ridotta attività di malattia) all’indice CDAI (Clinical Disease Acrivity Index) dopo riduzione della dose a 2 mg vs. quelli che continuavano il trattamento a dosaggio pieno (4 mg), e il tempo alla recidiva…”
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Fonte: “Artrite reumatoide, obiettivo possibile la riduzione della dose di baricitinib in alcuni pazienti, ma…”, PHARMASTAR
