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Psoriasi – Da moderata a grave, con ‘brodalumab’ obiettivo pelle completamente pulita (PASI 100) a portata di mano

Con brodalumab, il nuovissimo farmaco biologico che agisce bloccando alla radice una delle interleukine maggiormente responsabili della insorgenza della psoriasi, la IL-17, più della metà dei pazienti ha mantenuto una cute completamente libera da lesioni (PASI 100) e più di tre quarti dei pazientipresentava una cute quasi completamente libera da lesioni (PASI 90). Sono questi alcuni dei risultati presentati al 27° Congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) appena conclusosi a Parigi

Con l’arrivo in terapia dei farmaci biologici, una quindicina di anni fa, l’asticella della cura della psoriasi si è progressivamente alzata. Mentre in precedenza il PASI 75, che misura una riduzione del 75% nell’estensione delle manifestazioni psorisiache (desquamazione, eritema, ispessimento e severità)  era già considerato un traguardo ambizioso, oggi si punta più in alto, al PASI 90 e persino al PASI 100.

Sono questi alcuni dei risultati presentati al 27° Congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (EADV) appena conclusosi a Parigi e che hanno posto sotto i riflettori il brodalumab che in uno studio di confronto diretto ha prevalso su un biologico di provata efficacia come ustekinumab.

Come ha spiegato ai microfoni di PharmaStar Marc Radtke, professore dell’Institute for Health Care Research in Dermatology and Nursing, Amburgo, Germania «brodalumab è il primo antagonista dei recettori per l’interleukina 17, una famiglia di proteine coinvolte nelle risposte immunitarie. Fino ad oggi potevamo bloccare le citochine IL-17A, come fanno secukinumab e ixekizumab. Con brodalumab per la prima volta possiamo bloccare il recettore della IL-17 e di conseguenza tutti i sottogruppi di interleukina 17 che vi afferiscono. Per quello che ci è dato sapere attualmente –continua Radtke-  l’IL-17 è una delle più importanti citochine pro infiammatorie coinvolte nell’eziopatogenesi della psoriasi, contribuendo alla manifestazione della malattia e ai suoi effetti sistemici. Alcune citochine hanno azione di regolazione, come la IL-23, ma la citochina che è l’effettore del processo infiammatorio e che maggiormente contribuisce allo scatenarsi della psoriasi è la IL-17

Gli studi presentati a Parigi al congresso EADV
I risultati della prima delle due analisi dei dati raggruppati dagli studi AMAGINE-2 e AMAGINE-3 hanno mostrato che una percentuale maggiore di pazienti trattati con brodalumab ha raggiunto un  punteggio assoluto PASI 0, ovvero una cute completamente libera nel tempo da lesioni e senza alcun segno della malattia, rispetto ai pazienti trattati con ustekinumab (rispettivamente 75% contro 52%, dopo 52 settimane)…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Psoriasi da moderata a grave, con brodalumab una pelle completamente pulita (PASI 100) obiettivo a portata di mano”, PHARMASTAR

Tratto dahttps://www.pharmastar.it/news/altri-studi/psoriasi-da-moderata-a-grave-con-brodalumab-una-pelle-completamente-pulita-pasi-100-obiettivo-a-portata-di-mano-27636