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Diabete di tipo 2 – La terapia ormonale sostitutiva può ritardarne l’insorgenza

Anche se la terapia ormonale sostitutiva durante la menopausa non è approvata per la prevenzione del diabete di tipo 2 a causa del suo complesso equilibrio di rischi e benefici, non dovrebbe essere negata alle donne che hanno un maggior rischio di sviluppare la malattia e che cercano un trattamento per i sintomi della menopausa

È quanto emerge dalla relazione di Franck Mauvais-Jarvis, del Tulane University Health Sciences Center di New Orleans, al World Congress On Insulin Resistance, Diabetes, And Cardiovascular Disease (WCIRDC) 2019 che si è tenuto a Los Angeles, California.

«Durante la menopausa le donne accumulano disturbi metabolici come l’obesità viscerale, l’infiammazione sistemica, l’insulino-resistenza, la dislipidemia e l’ipertensione» ha affermato. «Perdono anche massa muscolare. Alcune di queste anomalie sono parzialmente legate all’invecchiamento, ma sono anche causate dalla carenza di estrogeni».

Terapia ormonale sostitutiva per ridurre l’incidenza del diabete
La migliore evidenza di questa sinergia proviene da studi precedenti. Quasi 30 anni fa, i ricercatori hanno esaminato l’associazione tra l’uso della terapia ormonale sostitutiva e l’incidenza del diabete non insulino-dipendente in una potenziale coorte di circa 21mila donne statunitensi in postmenopausa di età compresa tra 30 e 55 anni e seguite per 12 anni. Hanno scoperto che quante facevano uso della terapia ormonale avevano una riduzione del 20% nell’incidenza del diabete di tipo 2. Un dato confermato da uno studio francese più recente su oltre 63mila donne in postmenopausa seguite per 15 anni.

Il trial Heart and Estrogen/Progestin Replacement Study ha valutato l’effetto della terapia ormonale sul livello di glucosio a digiuno e sull’incidenza del diabete in 2.763 donne statunitensi in postmenopausa con malattia coronarica. La somministrazione per 4 anni di 0,625 mg di estrogeni più 2,5 mg di medrossiprogesterone o placebo ha rivelato che l’uso della terapia ormonale ha ridotto l’incidenza del diabete del 35%.

Anche nel trial Women’s Health Initiative (WHI) la combinazione estrogeni/medrossiprogesterone ha mostrato una riduzione del 20% dell’incidenza del diabete a 5 anni…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “La terapia ormonale sostitutiva può ritardare l’insorgenza del diabete?”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news/diabete/la-terapia-ormonale-sostitutiva-pu-ritardare-linsorgenza-del-diabete-31351