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Lupus eritematoso sistemico (LES) – Con gli indici di attività di malattia in uso, come descrivere il miglioramento della malattia ottenuto con ustekinumab

Un’analisi post-hoc di uno studio di fase 2 sull’impiego di ustekinumab, (inibitore di IL-12/IL-23) in pazienti affetti da lupus, presentata nel corso del congresso annuale ACR, ha verificato la sovrapponibilità di due misure di attività di malattia per misurare la risposta al trattamento [indice SLEDAI-2k e indice CLASI (Cutaneous Lupus Erythematosus Disease Area & Severity Index)]. I risultati di questa analisi hanno indicato la sovrapponibilità delle due misure sopra menzionate in termini di miglioramento completo dei rash e dell’ulcerazione mucosale, a seguito del trattamento farmacologico in questione. Al contempo, lo studio ha mostrato che una proporzione significativamente più ampia di pazienti con LES era in grado di raggiungere un miglioramento significativo dei rash cutanei in base all’indice CLASI, rispetto all’indice SLEDAI-2K utilizzato nei trial, anche se entrambi gli indici sono stati in grado di intercettare proporzioni più ampie di pazienti responder alla terapia con ustekinumab rispetto al placebo

Razionale e disegno dello studio
IL-12 e IL-23 sono 2 citochine il cui coinvolgimento nella patogenesi del LES è stato documentato in alcuni studi recenti.

Ustekinumab è un anticorpo monoclonale diretto contro la subunità p40 delle due citochine sopra menzionate. Alcuni trial clinici di fase 3 hanno dimostrato l’efficacia di questo farmaco nella psoriasi a placche, nell’artrite psoriasica, nella malattia di Crohn e nella colite ulcerosa.

In un trial di fase 2 è stato osservato come l’aggiunta di ustekinumab alla terapia standard fosse in grado di determinare un miglioramento statisticamente significativo della risposta SLEDAI-2K  (miglioramento ≥4-punti rispetto al basale) sull’attività di malattia di entità maggiore rispetto ai pazienti randomizzati alla sola terapia standard.

Non solo: un’analisi post-hoc ha anche mostrato che una percentuale maggiori di pazienti sottoposti a trattamento con ustekinumab era in grado di sperimentare un miglioramento  ≥50% di un altro punteggio di attività di malattia, noto con l’acronimo CLASI (total Cutaneous Lupus Erythematosus Disease Area & Severity Index).

L’armonizzazione delle misure di attività di malattia e di miglioramento della stessa nei trial condotti in pazienti con LES è importante in ragione della differente definizione delle stesse manifestazioni cliniche nei vari indici di valutazione utilizzati.

Di qui il nuovo studio, che ha esaminato la relazione esistente delle risposte di attività CLASI con le risposte di malattia mucocutanea SLEDAI-2K…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Come intercettare al meglio il miglioramento del lupus ottenuto con ustekinumab con gli indici di attività di malattia in uso? #ACR2019”, PHARMASTAR

Tratto da: https://www.pharmastar.it/news/orto-reuma/come-intercettare-al-meglio-il-miglioramento-del-lupus-ottenuto-con-ustekinumab-con-gli-indici-di-attivit-di-malattia-in-uso-acr2019-31083