a

Il Comitato I Malati Invisibili ONLUS è presente e attivo nel territorio nazionale da aprile 2014.

(+39) 000 0000 000

info@imalatiinvisibili.it
Via Montesuello 1/12a – 16129 Genova (IT)

Salva

Articoli recenti

CF 95173870106

info@imalatiinvisibili.it

Via Montesuello 1/12A

16129 Genova (IT)

Danno renale da mezzo di contrasto – Inutile infusione di bicarbonati o somministrazione di acetilcisteina per prevenirla

Lo studio PRESERVE, condotto su oltre cinquemila pazienti ad alto rischio di danno renale da sottoporre ad angiografia, ha dimostrato che l’infusione di bicarbonati o la somministrazione di acetilcisteina per os è del tutto inutile ai fini della prevenzione delle complicanze da mezzo di contrasto (mortalità, necessità di ricorrere alla dialisi, elevazione persistente della creatinina a distanza di 90 giorni, nefropatia acuta da mezzo di contrasto

Come proteggere i reni dai possibili danni del mezzo di contrasto iodato usato per una serie di esami radiologici? Bicarbonati e acetilcisteina funzionano davvero? È la domanda alla base di uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine e presentato in contemporanea al congresso dell’American Heart Association in corso ad Anaheim (Usa).

In clinica, per prevenire i danni da mezzo di contrasto iodato, soprattutto nei soggetti a rischio, è invalsa la pratica di infondere  bicarbonati e di somministrare acetilcisteina per via orale, pur in assenza di evidenze definitive di una loro efficacia.

Lo studio PRESERVE è andato a valutare l’effetto di queste misure sul rischi di danni renali acuti in una popolazione di 5.177 pazienti ad alto rischio di complicanze renali, sottoposti ad angiografia; una parte di loro è stata assegnata a ricevere soluzioni di bicarbonato di sodio all’1,26% o un’infusione di soluzione fisiologica; gli altri sono stati assegnati al trattamento con acetilcisteina per os per 5 giorni o placebo.

L’endpoint primario era un composito di mortalità, necessità di ricorrere alla dialisi, aumento persistente dei valori di creatininemia di almeno il 50% rispetto ai valori di base, a distanza di 90 giorni. La nefropatia acuta da mezzo di contrasto è stato considerato un endpoint secondario…”

Per continuare a leggere la news originale:

Fonte: “Danno renale da mezzo di contrasto: inutile l’infusione di bicarbonati o la somministrazione di acetilcisteina per prevenirla”, Quotidiano sanità

Tratto dahttp://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=55797